Oliva Itrana, storia e caratteristiche

O l i v a I t r a n a , s t o r i a e c a r a t t e r i s t i c h e

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Dalle pendici delle Colline Pontine nasce la storia dell’oliva Itrana, un prodotto tipico laziale originario della città di Itri da cui prende il nome. 

L’oliva Itrana e il territorio pontino vantano ben due denominazioni di origine protetta, la Dop Colline Pontine per l’olio extra vergine d’oliva e l’Oliva di Gaeta Dop per le olive da tavola in salamoia, che ne garantiscono l’unicità. 

OLIVA ITRANA, LA STORIA

I primi documenti storici che attestano la presenza di oliveti nel territorio della bassa Riviera di Ulisse risalgono addirittura al X secolo e in particolare al testamento di Docibile II, duca di Gaeta dal 933 fino al 954, anno della sua morte.

In realtà è verosimile che gli alberi siano arrivati in loco molto tempo prima grazie ai greci che ne utilizzavano i frutti in cucina. Ancora Virgilio racconta nell’Eneide di quando Enea raccolse in mare delle olive trovate a galleggiare, dal sapore unico. 

La denominazione ‘Oliva di Gaeta’ discende invece dall’antico Ducato di Gaeta. La città di Itri infatti è sempre stata tra le maggiori produttrici ma la commercializzazione e l’esportazione avvenivano proprio attraverso il porto gaetano. 

OLIVA ITRANA, CARATTERISTICHE

L’oliva itrana è conosciuta con nomi diversi a seconda del grado di maturazione che va da novembre ad aprile:

  • Oliva bianca per l’itrana verde
  • Cerasola per quella cangiante
  • Di Gaeta per le olive mature 

La pianta ha uno sviluppo molto forte e vigoroso e nei terreni particolarmente fertili ottimali si presenta con una folta chioma con foglie di forma lenceolata. La maturazione viene raggiunta tardivamente in diversi momenti. Può essere raccolta nei mesi tradizionali di settembre-ottobre, dove il grado di maturazione presenta un colore rosa vivace, e processata per dare vita a un olio extravergine di grande qualità.

L’oliva Itrana può anche essere raccolta nei mesi primaverili di marzo e aprile, quando il suo colore è scuro e intenso. In questo caso l’oliva sarà destinata alla cucina.

OLIVA ITRANA, ZONA DI PRODUZIONE

Gli oliveti della provincia di Latina si trovano prevalentemente nella fascia di territorio pedemontano e collinare che si estende con continuità ed omogeneità̀ alle spalle dell’agro pontino dal comune di Roccamassima a quello di Minturno con la caratteristica di svilupparsi parallelamente al mare da Nord a Sud della provincia mediante i sistemi contigui dei monti Lepini, Ausoni ed Aurunci.

Tale territorio è caratterizzato dalla presenza massiccia degli oliveti e dalla presenza costante della varietà di olivo denominata itrana (che non scende mai al di sotto del 50 % del patrimonio di piante negli oliveti). 

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